COMUNICATO STAMPA



22/07/2010

Umbria

Iniziativa carcere


Comunico che alla mia Associazione (Caritas) è stato chiesto dalla Casa Circondariale di Terni di provvedere a distribuire ai detenuti, oltre che vestiario, anche prodotti per l'igiene personale e per mantenere pulite le celle. Ciò a causa dei pesanti tagli operati dal governo che hanno creato al carcere delle serie difficoltà nel fare ormai fronte anche ai bisogni primari ed essenziali per un essere umano. Noi abbiamo accettato, e con l'occasione abbiamo chiamato i giornalisti davanti al carcere al momento dell'arrivo del materiale per far vedere cosa accade e scritto anche articoli sui giornali locali per sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo alle precarie condizioni in cui versano i detenuti in questo momento particolare nel nostro Paese.

Elena Sdringola
Conferenza Umbria

Articolo del CORRIERE DELL'UMBRIA



17/07/2010

Padova

Un’ennesima morte in carcere


Nella casa di reclusione Due Palazzi di Padova è stato trovato morto ieri notte un ragazzo marocchino di 39 anni. In attesa di conoscere le cause del decesso rimaniamo sbigottiti perché si tratta della quarta morte in pochi mesi nella casa di reclusione. Giusto Ieri avevamo chiesto al Magistrato di Sorveglianza di verificare la necessità di tenere chiuse le porte blindate la notte che, con questo caldo ed il sovraffollamento insostenibile, rendono la vita ancora più dura. Tutto il volontariato italiano, impegnato in ambito giustizia, da alcune settimane è in mobilitazione per chiedere maggior rispetto e attenzione alle condizioni di vita della popolazione ristretta. Chiediamo al Provveditore Regionale di verificare, in tutte le strutture penitenziarie che ricadono sotto la sua responsabilità, la corretta applicazione delle recenti circolari del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria del Ministero di Giustizia che chiedono maggiori possibilità di usufruire di spazi aperti, di incontri con i familiari con possibilità di telefonare anche a cellulari e di incentivazione del volontariato perché aumenti la sua presenza nelle strutture, anche fino alle ore 18.00. Purtroppo per quasi tutte le carceri venete non ci risulta la corretta applicazione delle misure previste; nelle carceri di Belluno e Treviso il volontariato viene addirittura scoraggiato. Lo stillicidio continuo delle morti in carcere e lo stato di abbandono e inciviltà in cui versano, richiedono a tutti segni concreti di responsabilità. Per questo e per tutta l’estate il volontariato veneto sarà presente in carcere ma anche nelle piazze per far sentire il proprio disagio e le proposte alternative che da tempo sta praticando quotidianamente.

Il responsabile
conferenza regionale volontariato giustizia del veneto
Maurizio Mazzi



08/07/2010

Lombardia

«E' ora di cambiare!!»


Appello della Conferenza Regionale Volontariato e Giustizia della Lombardia

Allegato



01/07/2010

Genova

Mobilitazione


La Conferenza Regionale Volontariato Giustizia Liguria ha fatto stampare 7 foto formato manifesto 100 x 70 che rappresentano le 7 case circondariali della Liguria. Su ogni foto è impressa la capienza che il carcere dovrebbe avere e attraverso un cartellino (che si attacca e si stacca e man mano viene aggiornato) la capienza che invece ha.
La piccola mostra (completata da alcuni pannelli esplicativi sulla situazione delle carceri e sulla mobilitazione del volontariato) sarà esposta in data 9 Luglio dalle ore 19 alle ore 24 (in piena movida
cittadina) in una delle piazze principali della città Piazza Matteotti, attorno ad un camper che distribuirà materiale informativo.

La mostra nei giorni successivi dovrebbe (perchè ancora si deve perfezionare la pratica burocratica) essere esposta presso la Biblioteca Berio di Genova (luogo molto frequentato).
Inoltre nella giornata del 9 Luglio i volontari che lo riterranno si asterranno dall'andare in carcere; gli altri vi andranno con una fascia nera al braccio a sottolineare l'adesione alla mobilitazione.
Nella mattinata del 9 luglio i volontari che fanno riferimento alle associazioni della conferenza faranno un presidio (con fascia nera al braccio) davanti alla casa Circondariale di Marassi (la più grande della
Regione) - Questura permettendo - dove vi sarà una conferenza stampa.

Cogliamo l'occasione per comunicarvi inoltre che già in data 28 giugno abbiamo fatto un'audizione con la V Commissione del Consiglio Comunale di Genova sulla situazione delle carceri e siamo intervenuti ed abbiamo
distribuito il documento nazionale sulle proposte della Conferenza per deflazionare le carceri. Abbiamo inoltre inviato il 21 giugno scorso al Prap e ai direttori delle 7 case circondariali della Liguria una lettera per sottolineare la sempre maggiore difficoltà per il volontariato ad operare con efficacia in carcere (che vi allego). Lettera che sta avendo un buon riscontro (sia da parte del Prap che delle direzioni delle carceri).

Conferenza Regionale della Liguria



30/06/2010

Lettera aperta

Bologna


La Conferenza Regionale Volontariato Giustizia dell'Emilia Romagna consegnerà in questi giorni ai Prefetti e alle autorità locali di ogni realtà cittadina sede di carcere, la lettera aperta allegata che vuole segnalare e denunciare la gravità della situazione che si vive alll'interno degli Istituti Penitenziari della nostra regione.

Conferenza Regionale Emilia Romagna

Lettera aperta

 

Oggi: 01/08/2010
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