NEWS /ARTICOLI
08/06/2014 - Assemblea Nazionale: "Oltre la sentenza Torreggiani"
Comunicato Stampa VII Assemblea nazionale CNVG

Il 6 e 7 giugno scorsi si sono svolti a Roma i lavori dell’Assemblea Nazionale [...] - >>>

10/06/2013 - Assemblea nazionale Cnvg: “Oltre il sovraffollamento… la pena della salute e degli affetti”
Il 7 e 8 giugno si sono svolti a Roma i lavori dell’Assemblea Nazionale della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia dal titolo “Oltre il [...] - >>>

15/01/2013 - La tripla pena: sui CIE
di Elisabetta Laganà, presidente Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia
L’ulteriore condanna della Cedu è appena arrivata, ma l’Italia [...] - >>>

24/12/2012 - Perché è possibile tutta questa cecità rispetto a ciò che avviene dentro il carcere?
di Elisabetta Laganà (Presidente Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia)
Vedere l’espressione forte, da vero combattente, sofferente [...] - >>>

24/12/2012 - Con quale senso di responsabilità, di umanità e di civiltà costituzionale si ignorano le carceri?
di Luisa Prodi (presidente Seac)
"E dunque, in materia di giustizia, non soltanto importanti istanze di cambiamento e di riforma sono [...] - >>>

26/10/2012 - In un solo giorno, uno dei tanti in carcere, spesso pervasi dalla disperazione, 3 detenuti si sono suicidati....
Terribile, agghiacciante aggiornamento del quotidiano computo che scandisce le giornate delle nostre galere. Morti per suicidio, droga, malattia. [...] - >>>

29/09/2012 - Dopo parole Napolitano una Conferenza nazionale sull’esecuzione penale
Ancora una volta, con la consueta chiarezza e determinazione, il Presidente Napolitano si è espresso a favore di una azione urgente tesa [...] - >>>





"La responsabilità penale è personale. L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.Non è ammessa la pena di morte." (art. 27 della Costituzione)

COMUNICATI E INTERVENTI DELLA CONFERENZA
09/10/2013
Sul messaggio alle Camere del Presidente Giorgio Napolitano sulla questione carceraria

Ancora una volta, con la consueta determinazione, il Presidente Napolitano si è espresso in modo ineludibile e indifferibile a favore di una azione urgente tesa all’intervento della soluzione del problema della condizione carceraria, indicando un percorso che preveda molteplici interventi e proposte.
Parole che richiamano la stessa forza e indignazione già espresse dal Presidente nei molti interventi a sostegno della realizzazione di una situazione carceraria la cui attuale condizione, in costante e palese contrasto con la nostra Costituzione, con il diritto europeo e internazionale, richiede da tempo interventi strutturali, conformi alle dichiarazioni e trattati a tutela dei diritti fondamentali dell’Uomo.
I richiami espressi dal Presidente, che già in precedenza aveva affermato che sul problema delle carceri la politica deve [...] [leggi tutto]


03/08/2013
Nessuna relazione tra "sorveglianza dinamica" e aumento dei suicidi tra i detenuti

In riferimento al comunicato stampa del Sappe in data 29 luglio, la C.N.V.G., pur esprimendo il massimo del rispetto per i fatti che purtroppo, accadono alla Polizia penitenziaria nell’esercizio delle proprie funzioni, non ne condivide tuttavia l’analisi. È noto che molti agenti hanno salvato persone da suicidi o da altri atti gravemente autolesivi, svolgendo un’azione fondamentale di tutela della vita dei detenuti.
Ma l’equazione che fa conseguire l’aumento dei fatti descritti all’avvio della sperimentazione della sorveglianza dinamica ci pare discutibile. Innanzitutto varie autorevoli analisi, tra cui citiamo il parere dal titolo “Il suicidio in carcere. Orientamenti bioetici”, approvato dal Comitato Nazionale per la Bioetica (CNB), auspicano una maggiore trasparenza delle regole interne al carcere e per una maggiore [...] [leggi tutto]


19/06/2013
“Oltre il sovraffollamento: la pena della salute e degli affetti”
7-8 giugno 2013 Assemblea nazionale del volontariato della giustizia
Scarica il Programma [leggi tutto]


28/05/2013
La “questione carcere” è di grave rilevanza istituzionale, non soltanto sociale ed economica

La decisione della Corte Europea di rigettare il ricorso dell’Italia, che ha impugnato la sentenza Torreggiani di Strasburgo sulle carceri, rimarca l’errore del Governo di avere architettato una soluzione attendista dai prevedibili risultati, finalizzata unicamente a guadagnare tempo a scapito delle condizioni dei ristretti in carcere, le cui condizioni sono indiscutibilmente da riferirsi come emergenza nazionale. L’attuale situazione è da attribuirsi a vari fattori che nel tempo hanno contribuito a creare una patologia del sistema per la quale occorrono più rimedi strutturali.
Ora non ci sono più scuse e soluzioni urgenti e sistematiche si impongono. È bene rammentare che nel 2012 la Corte di Strasburgo ha condannato l’Italia al pagamento di 120 milioni di euro di risarcimenti per violazioni dei diritti umani, sul totale [...] [leggi tutto]


28/05/2013
Il Ministero dell'Istruzione sostiene "A scuola di libertà. La scuola impara a conoscere il carcere

Ornella Favero, direttore di Ristretti Orizzonti ed Elisabetta Laganà, presidente Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia hanno incontrato oggi il referente del Ministero dell’Istruzione per la presentazione del progetto “A scuola di libertà” - La scuola impara a conoscere il carcere. Giornata Nazionale di informazione e sensibilizzazione”.
Con questa iniziativa le due sigle intendono promuovere un modello di vera “sicurezza sociale” basato sulla solidarietà, la prevenzione, la responsabilizzazione, attraverso lo scambio di esperienze, le testimonianze di persone detenute e di chi si occupa di questi temi e il confronto con i giovani (soggetti protagonisti di futuri cambiamenti culturali), ma anche con genitori e insegnanti. È una iniziativa che, se da un lato concorre ad “abbattere” le barriere culturali ed [...] [leggi tutto]


21/04/2013
Il 19 e 20 aprile 2013 si è riunito a Roma il Consiglio Nazionale CNVG

Il 19 e 20 aprile 2013 si è riunito a Roma il Consiglio Nazionale CNVG.
Tra i temi discussi, il Consiglio ha unanimemente rimarcato la necessità di attivare le associazioni aderenti e di svolgere opera di sollecitazione nelle città per la raccolta delle firme sui 3 disegni di legge di iniziativa popolare “Tre leggi per la giustizia e i diritti” contro la tortura, per la legalità e il rispetto della Costituzione nelle carceri, per la modifica alla legge sulle droghe (www.3leggi.it).
Pur prendendo atto dell’attuale situazione politica contrassegnata da grande instabilità, si chiede che il tema del carcere non sia relegato agli ultimi posti e all’interesse di pochi, ma che sia riconosciuto come una delle emergenze più drammatiche ed urgenti del nostro Paese, con conseguenti risposte.
Sul tema dell’urgenza delle risposte, la Conferenza pertanto [...] [leggi tutto]


20/01/2013
Tre Disegni di Legge ad iniziativa popolare per la giustizia e i diritti nelle carceri
I 15mila volontari impegnati nell'ambito giustizia chiedono il rispetto dei principi costituzionali per chi deve scontare una pena.
"Che queste istanze vengano accolte nei programmi e che diventino azione politica nell’ambito parlamentare e governativo".

Il 18 e 19 gennaio 2013 si è riunito a Roma il Consiglio Nazionale della CNVG, in rappresentanza dei 15.000 volontari operanti nel campo della giustizia, deliberando quanto segue:
“Il Volontariato Penitenziario è pronto a depositare tre Disegni di Legge di iniziativa popolare per rendere le carceri conformi al dettato costituzionale. L’ennesima condanna dell’Italia per la violazione dell’art. 3 della Convenzione dei Diritti dell’Uomo conferma quanto affermato da anni dalla Conferenza Nazionale, che ha incessantemente continuato ad attivarsi nella promozione di percorsi [...] [leggi tutto]


23/10/2012
La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia accoglie il "Forum per la Salute in Carcere" tra gli Organismi nazionali

Il Consiglio Nazionale della CNVG, durante la sua ultima sessione del 19-20 ottobre 2012 ha accolto fra i suoi Organismi nazionali il Forum per la Salute in Carcere. Il Forum, con cui la CNVG ha in attivo anni di collaborazioni nate con Leda Colombini, da anni svolge uno straordinario ed indispensabile lavoro finalizzato alla tutela e promozione della salute in carcere, ed è stato tra coloro che più si sono impegnati per la realizzazione dell’approvazione del DPCM 1° aprile 2008 che ha trasferito al Servizio sanitario nazionale le competenze riguardo alla salute in carcere, in applicazione del Titolo V della Costituzione e del Dlgv n. 230/99.
Tra i compiti pregnanti del Forum vi è quello di svolgere una costante ed approfondita rilevazione sullo stato di salute della popolazione detenuta ed [...] [leggi tutto]


20/04/2012
La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia accoglie l'AICS - Associazione Italiana Cultura Sport - tra i suoi Organismi nazionali

Il Consiglio Nazionale della CNVG, durante la sua ultima sessione del 13-14 aprile 2012 ha accolto fra i suoi Organismi nazionali l’AICS (Associazione Italiana Cultura Sport).
L’Associazione già operante in molti istituti italiani, sia con gli adulti che con gli istituti minorili, con attività sportive e teatrali e con protocolli d’intesa con il Ministero della Giustizia, non mancherà di apportare al consiglio nazionale il suo peculiare contributo.
Oggi più che mai, in questa difficile situazione per le persone in esecuzione della pena, c’è bisogno di unire forza e capacità per apportare ad un società lacerata dalla corruzione e dalla decadenza politica un input positivo proprio del volontariato.
I volontari di ogni identità continuano ad offrire ai detenuti provati dal [...] [leggi tutto]


03/02/2012
Soddisfazione per la nomina di Giovanni Tamburino come Capo del D.A.P.

La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia esprime soddisfazione per la nomina di Giovanni Tamburino come Capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e di Luigi Pagano come Vice Capo Dipartimento. La loro lunga e fruttuosa esperienza maturata nei rispettivi ambiti professionali, la capacità di lavorare in rete con tutti coloro che gravitano attorno al mondo della pena, il solido e proficuo rapporto con gli Enti Locali ed il Volontariato si configurano come un grande arricchimento per l'Amministrazione, che può così porre le basi per un nuovo corso che privilegi sostanzialmente e fondamentalmente l'attenzione alla persona detenuta, le condizioni della detenzione, le garanzie del rispetto dei diritti e dei bisogni fondamentali, l'implemento del lavoro all'interno ed all'esterno degli istituti, dando quindi vita alle necessarie riforme [...] [leggi tutto]


Comunicato stampa cordoglio per la morte di Scalfaro 29/01/2012
La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia esprime dolore e commozione per la scomparsa del Presidente Oscar Luigi Scalfaro, uomo di straordinaria coerenza ed autorevolezza, appassionato di giustizia.Oscar Luigi Scalfaro Il Presidente Scalfaro aveva più volte partecipato ad iniziative promosse dal volontariato della giustizia, come segno e testimonianza della sua grande passione umana e civile che, in tutti questi anni, lo ha portato a viaggiare costantemente per tutta l’Italia per promuovere iniziative ed incontri sui temi della Costituzione, considerata come assoluto punto cardinale. Dalla riflessione scaturita dai numerosi ruoli rivestiti, esercitati con la medesima passione, nasceva la sua indignazione. Una indignazione reale, non retorica, che diveniva forza di cambiamento nella denuncia delle [...] [leggi tutto]


Comunicato stampa 18/01/2012
Al Ministro della Giustizia, On. Paola Severino

Egregio Ministro, le scriviamo per esprimerle le nostre perplessità in merito ai tagli previsti negli organici in dotazione agli UEPE.
Negli anni precedenti avevamo espresso una posizione critica verso la Legge 154/2005 (Legge Meduri) che aveva modificato la denominazione dei “Centri di Servizio Sociale per Adulti” in “Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna”. Già allora il cambio della definizione non ci era sembrata una mera riformulazione lessicale, ma un disegno più vasto di ristrutturazione di questi uffici che, in questo arco di tempo dalla riforma penitenziaria, hanno dato prova di saper lavorare con capacità e competenza nelle difficili situazioni relative all’esecuzione esterna della pena, considerate anche le storiche scarse risorse previste per le misure alternative.
L’integrazione con il territorio, l’individualizzazione del progetto riabilitativo, la [...] [leggi tutto]




ULTIMI EVENTI IN ARCHIVIO

foto evento
VII Assemblea Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia: "Oltre la sentenza Torreggiani".
Roma, 6-7 giugno 2014



-Programma

-Rassegna stampa

Registrazione audio a cura di Radio Radicale:
- Prima parte (mp3)
- Seconda parte (mp3)

Comunicato Stampa VII Assemblea nazionale CNVG

Il 6 e 7 giugno scorsi si sono svolti a Roma i lavori dell’Assemblea Nazionale della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia dal titolo “Oltre la sentenza Torreggiani”.
L’Assemblea ha aperto i lavori con una considerazione da parte della CNVG: far rispettare i diritti umani costa meno che violarli, il cui incalcolabile costo in termini umani dovrebbe essere la ragione principale per non farlo, mentre, all’evidenza, le cose sembrano andare diversamente. Molte le osservazioni dei relatori in merito alle decisioni assunte il 5 giugno dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, organo competente per verificare l'esecuzione delle sentenze emesse dalla Corte di Strasburgo, che ha affermato che l'Italia sta rispettando le indicazione date nelle sentenza pilota. Pur dando atto di un cambio di passo nella gestione delle carceri, da più parti è stato sottolineato come la prudenza, come è evidente, debba rimanere alta, mentre parecchie perplessità sono state espresse sulla applicazione effettiva di questo rimedio soprattutto considerando le difficoltà oggettive, di tipo organizzativo in particolare, nella sua attuazione. Nel vivace scambio intercorso tra istituzioni penitenziarie, esponenti del volontariato e detenuti, è stato rimarcato quanto ancora, nonostante il miglioramento riscontrato, resti da fare non solo in termini di metratura ma di condizioni di vivibilità negli istituti, di opportunità trattamentali e, in particolare, della carenza di risorse destinate al reinserimento ed alle misure alternative, per lo più delegate al volontariato che opera senza alcun sostegno economico e spesso con scarse possibilità di essere recepito a livello istituzionale come indispensabile componente per l’umanizzazione della pena. E’ quindi necessario il riconoscimento del “valore politico” del Volontariato e della sua capacità di disegnare scenari. Esso, che da tempo aveva indicato le direttrici anche legislative verso le quali indirizzarsi per modificare l’inumana condizione carceraria, accoglie nuovamente la sfida di costruire insieme un nuovo modello sociale, impegnandosi a fare la propria parte sino in fondo, ma indicando alcuni punti essenziali che dovranno essere affrontati, che riguardano il rapporto con le istituzioni, le modalità di sostegno, ed anche soluzioni legislative innovative che facciano emergere quelle potenzialità che restano ancora inespresse a causa di difensivi arroccamenti istituzionali. Al di là, quindi, delle parole di circostanza, da parte delle istituzioni devono seguire delle azioni che tutelino il volontariato nella propria funzione, che valorizzino nella pratica concreta le azioni poste quotidianamente in essere a favore della popolazione detenuta. Il nostro Volontariato è quello che lavora a partire dai territori, ed è in essi radicato, che intercetta cambiamenti e fenomeni sociali profondi e che in funzione di ciò attua una costante innovazione sociale; che opera in rete e che di essa ha fatto la propria modalità di costruzione e sviluppo, tutti elementi di eccellenza che è doveroso affermare e su cui è necessario investire. Dal punto ora raggiunto è ora necessario non solo non arretrare, ma proseguire con la massima decisione verso un vera realizzazione del carcere riformato secondo le leggi e gli ordinamenti da troppo tempo inapplicati. Sta a tutti noi non lasciare le cose come stanno, ed evitare che i continui rimbalzi di competenza producano un moto perpetuo di immobilità. Chiediamo a tutti di impegnarsi perchè non si tratti di una ulteriore occasione perduta per innovare politiche e pratiche che diano risposte stabili e progettuali. Non è solo la drammatica urgenza del sovraffollamento ad imporle: si tratta di attualizzare e di concretizzare modelli operativi che realizzino un modello stabile di “governance” che neghi la centralità del carcere come unica forma di pena, affermi l’importanza dello sviluppo di alternative alla detenzione, riconosca la necessità dell’integrazione di tutte le parti.
Di elevatissimo interesse il workshop sul progetto “scuola di libertà- “Il carcere entra a scuola, le scuole entrano in carcere”, la cui giornata si realizza a livello nazionale il 15 novembre. Le cifre dell’iniziativa del 2013 stimano 125 scuole coinvolte, per un totale di oltre 10mila studenti, 1.000 volontari impegnati, in rappresentanza di 56 Associazioni, una sorprendente ricchezza progettuale.
Le straordinarie esperienze presentate, contrassegnate da grande spirito di inventiva permeato da solide professionalità e spirito etico, riconfermano una realtà di Volontariato che spesso si è posta anche come antesignana nell’individuazione di percorsi coraggiosi e difficili e che, pur subendo momenti di sconforto e disillusione derivati dall’immobilità delle situazioni non si è mai arresa: nel sollecitare le istituzioni verso una carcerazione più umana, nell’idea della pena non solo come retribuzione ma come opportunità di riscatto della norma infranta attraverso un sistema di esecuzione penale rispettoso dei diritti umani.

Elisabetta Laganà, presidente CNVG

Foto



foto eventoRoma, 7-8 giugno 2013
VI Assemblea Nazionale C.N.V.G.: "Oltre il sovraffollamento: la pena della salute e degli affetti".
- Programma dei lavori assembleari

Registrazione audio a cura di Radio Radicale:
- Prima parte (mp3) - Seconda parte (mp3)

- Slide Sandro Libianchi: "La pena della salute, la chiusura degli OPG" (pdf)

- Report fotografico Assemblea (pdf)

- Materiali Workshop 1: "Affettività e genitorialità nei luoghi di reclusione" (pdf)

- Materiali Workshop 2: "Progetto A scuola di libertà. Training esperienziale" (pdf)

COMUNICATO STAMPA A CONCLUSIONE DEI LAVORI

Il 7 e 8 giugno si sono svolti a Roma i lavori dell’Assemblea Nazionale della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia dal titolo “Oltre il sovraffollamento: la pena della salute e degli affetti”.
L’Assemblea ha aperto i lavori con alcune considerazioni in merito alla sentenza di primo grado su Stefano Cucchi. È stato rimarcato il valore dell’habeas corpus, che definisce tra i doveri dello stato quello di garantire l’intangibilità fisica delle persone, comprese quelle sottoposte ad esecuzione penale, affermando quindi il valore universale contro qualsiasi trattamento inumano e degradante; concetti che sono stati ampliati da Luigi Manconi, che nel suo ruolo di Presidente per la Commissione sui Diritti Umani intende implementare l’approfondimento del monitoraggio su tutti i luoghi privati della libertà, Cie compresi.
La sentenza di Asti sulle violenze in carcere ha rimarcato l’esigenza di procedere urgentemente con l’approvazione del reato di tortura, battaglia su cui la Conferenza, insieme alle altre associazioni che sostengono la firma per 3 leggi, si impegna a raggiungere le firme previste. Al Ministero della Giustizia ed al Dap si è chiesto di applicare la massima vigilanza su questi eventi e di implementare la formazione del personale sul tema dei diritti umani.
l’Assemblea, che ha visto la partecipazione di referenti del volontariato a livello nazionale, ha affrontato nella prima giornata il tema della salute negli istituti di pena la cui fruizione, in ottemperanza all’art. 32 della Costituzione, deve essere equiparata a quella dei cittadini liberi, con particolare approfondimenti sui temi dell’Opg e della salute mentale, ed agli strumenti giurisdizionali della tutela, con riferimento al ruolo di garanzia della Magistratura di Sorveglianza.
Florido dibattito e confronto si è svolto con Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario alla Giustizia, al quale sono state poste domande sulle politiche e le proposte del Ministero, sulle urgenze in tema di sovraffollamento, rimarcate dalla condanna della Cedu nel caso Torreggiani, e sulla tutela dei diritti, la cui inadeguatezza è testimoniata dalla drammatica vicenda di Stefano Cucchi, ed il suo esito giudiziario. Il Sottosegretario ha espresso parole di grande encomio per il ruolo e le funzioni del Volontariato, rendendosi disponibile alla reciproca collaborazione e dichiarando l’impegno a lavorare per garantire la certezza della rieducazione e tutelare salute e dignità di ogni persona.
Al Sottosegretario Ferri è stata ribadita l’urgenza e la necessità della convocazione di una grande assemblea sull’esecuzione penale, che coinvolga tutti i Ministeri, gli EELL e i soggetti coinvolti nel sistema della esecuzione della pena, per poter definire proposte, progetti e linee guida, ed in particolare un “Piano sociale straordinario per le carceri” di sostegno al reinserimento sociale per coloro che escono o che potrebbero uscire dal carcere, attraverso la formazione, il sostegno lavorativo, l’attivazione del terzo settore e dell’associazionismo. Un Piano per garantire, allo stesso tempo, maggiore sicurezza ai cittadini e concrete opportunità per i detenuti.
La piena collaborazione al rapporto con il Volontariato è stata ribadita dal Presidente del Dap Giovanni Tamburino, che oltre all’auspicio di improcrastinabili modifiche legislative da parte del Governo, necessarie per la deflazione delle carceri, ha prospettato come linee operative da parte del DAP la diffusione di modelli trattamentali sempre più aperti e conformi ad una esecuzione penale rispettosa dei diritti e del dettato costituzionale.
Di elevatissimo interesse sono stati i workshop sul tema “Affettività e Genitorialità nei luoghi di reclusione” e sul progetto “scuola di libertà. “Il carcere entra a scuola, le scuole entrano in carcere”. Numerosissime le idee ed i progetti presentati nel primo workshop, orientati ad una maggiore tutela del diritto al mantenimento delle relazioni familiari. In questa direzione l’assemblea ha auspicato modifiche al quadro normativo ed organizzativo per migliorare e implementare i contatti con i familiari sia quantitativamente (più telefonate, incontri, etc.) che qualitativamente (spazi ed interventi volti ad attutire l’impatto traumatico dei familiari, in particolare i bambini).
Il secondo, che ha delineato in modo preciso e stringente le fasi dell’operatività del programma tra carcere e scuole, la cui giornata nazionale è prevista per il 15 novembre, ha fornito materiali e metodologie sul corretto approccio da porre in essere nella realizzazione del progetto, che, come ha evidenziato Ornella Favero di Ristretti Orizzonti, è necessario non sia basato sull’improvvisazione, ma richiede invece una solida preparazione pratica e concettuale al fine di non vanificarne i risultati.
Le straordinarie esperienze presentate, contrassegnate da grande spirito di inventiva permeato da solide professionalità e spirito etico, riconfermano una realtà di Volontariato che spesso si è posta anche come antesignana nell’individuazione di percorsi coraggiosi e difficili e che, pur subendo momenti di sconforto e disillusione derivati dall’immobilità delle situazioni non si è mai arresa: nel sollecitare le istituzioni verso una carcerazione più umana, nell’idea della pena non solo come retribuzione ma come opportunità di riscatto della norma infranta attraverso un sistema di esecuzione penale rispettoso dei diritti umani.

Elisabetta Laganà, presidente Cnvg

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Sono aderenti della Conferenza gli organismi nazionali che hanno sottoscritto lo statuto e l'atto costitutivo, altri organismi nazionali e le Conferenze regionali dotate di atto costitutivo e statuto che ne fanno richiesta e la cui domanda di ammissione è accolta dal Consiglio direttivo.

Sono condizioni essenziali per essere ammesso a far parte della Conferenza nazionale:

- che l'organismo richiedente sia strutturato a livello nazionale, con una presenza minima in cinque regioni;
- che le Conferenze regionali siano dotate di atto costitutivo e statuto.

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