|
|
NEWS /ARTICOLI
|
06/04/2012 - II marcia per l’Amnistia, la giustizia e la libertà del 25 aprile
Annunciamo la II marcia per l’Amnistia, la giustizia e la libertà del 25 aprile con sit-in il giorno di Pasqua davanti a Regina Coeli e una marcia in [...] - >>> |
|
24/03/2012 - Bologna: la presidente Elisabetta Laganà interviene all'incontro "Carceri minorili: riformare per rieducare alla vita"
"Carceri minorili: riformare per rieducare alla vita"
Sabato 24 marzo 2012, ore 9.30 - 13.30
Sala Conferenze del Baraccano - Via Santo Stefano 119, [...] - >>> |
|
10/03/2012 - Conferenza Volontariato Giustizia Fvg: in carcere per aiutare, ma anche per interrogarsi
di Giorgio Pilastro
Fidan è kosovaro. Ha 23 anni, da 16 in Italia. È agli arresti domiciliari nella Casa Joana di Farra d’Isonzo. Alla fine della [...] - >>> |
|
19/02/2012 - Cinema: festival Berlino; vincono i Taviani con “Cesare deve morire”, ringraziamenti ai detenuti
Vittorio e Paolo Taviani, 163 anni in due, si rimpallano come ragazzi al Berlinale Palast l’Orso d’oro che hanno appena vinto alla 62/ma edizione del [...] - >>> |
|
16/02/2012 - Psichiatria Democratica: OPG, ora comincia il lungo processo di deistituzionalizzazione
Per Psichiatria Democratica (PD), l'Associazione fondata da Franco Basaglia e che in questi anni si è battuta per il superamento degli Ospedali [...] - >>> |
|
02/02/2012 - Prevenzione e mediazione... le nuove frontiere
La dottoressa Cicciù, Coordinatore del Centro per la Mediazione dei Conflitti, intervenuta ad un recente convegno regionale della CRVG Marche, ha [...] - >>> |
|
18/01/2012 - Carceri: una risposta sociale disumanizzante
Vi presentiamo l'articolo scritto da Ettore Cannavera pubblicato sul portale Sociale e Salute.
La visita del neo Ministro della Giustizia, Paola [...] - >>> |
"La responsabilità penale è personale. L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.Non è ammessa la pena di morte." (art. 27 della Costituzione)
COMUNICATI E INTERVENTI DELLA CONFERENZA
20/04/2012
La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia accoglie l'AICS - Associazione Italiana Cultura Sport - tra i suoi Organismi nazionali
Il Consiglio Nazionale della CNVG, durante la sua ultima sessione del 13-14 aprile 2012 ha accolto fra i suoi Organismi nazionali l’AICS (Associazione Italiana Cultura Sport).
L’Associazione già operante in molti istituti italiani, sia con gli adulti che con gli istituti minorili, con attività sportive e teatrali e con protocolli d’intesa con il Ministero della Giustizia, non mancherà di apportare al consiglio nazionale il suo peculiare contributo.
Oggi più che mai, in questa difficile situazione per le persone in esecuzione della pena, c’è bisogno di unire forza e capacità per apportare ad un società lacerata dalla corruzione e dalla decadenza politica un input positivo proprio del volontariato.
I volontari di ogni identità continuano ad offrire ai detenuti provati dal [...] [ leggi tutto]
03/02/2012
Soddisfazione per la nomina di Giovanni Tamburino come Capo del D.A.P.
La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia esprime soddisfazione per la nomina di Giovanni Tamburino come Capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e di Luigi Pagano come Vice Capo Dipartimento. La loro lunga e fruttuosa esperienza maturata nei rispettivi ambiti professionali, la capacità di lavorare in rete con tutti coloro che gravitano attorno al mondo della pena, il solido e proficuo rapporto con gli Enti Locali ed il Volontariato si configurano come un grande arricchimento per l'Amministrazione, che può così porre le basi per un nuovo corso che privilegi sostanzialmente e fondamentalmente l'attenzione alla persona detenuta, le condizioni della detenzione, le garanzie del rispetto dei diritti e dei bisogni fondamentali, l'implemento del lavoro all'interno ed all'esterno degli istituti, dando quindi vita alle necessarie riforme [...] [ leggi tutto]
29/01/2012
La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia esprime dolore e commozione per la scomparsa del Presidente Oscar Luigi Scalfaro, uomo di straordinaria coerenza ed autorevolezza, appassionato di giustizia.  Il Presidente Scalfaro aveva più volte partecipato ad iniziative promosse dal volontariato della giustizia, come segno e testimonianza della sua grande passione umana e civile che, in tutti questi anni, lo ha portato a viaggiare costantemente per tutta l’Italia per promuovere iniziative ed incontri sui temi della Costituzione, considerata come assoluto punto cardinale. Dalla riflessione scaturita dai numerosi ruoli rivestiti, esercitati con la medesima passione, nasceva la sua indignazione. Una indignazione reale, non retorica, che diveniva forza di cambiamento nella denuncia delle [...] [ leggi tutto]
18/01/2012
Al Ministro della Giustizia, On. Paola Severino
Egregio Ministro, le scriviamo per esprimerle le nostre perplessità in merito ai tagli previsti negli organici in dotazione agli UEPE.
Negli anni precedenti avevamo espresso una posizione critica verso la Legge 154/2005 (Legge Meduri) che aveva modificato la denominazione dei “Centri di Servizio Sociale per Adulti” in “Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna”. Già allora il cambio della definizione non ci era sembrata una mera riformulazione lessicale, ma un disegno più vasto di ristrutturazione di questi uffici che, in questo arco di tempo dalla riforma penitenziaria, hanno dato prova di saper lavorare con capacità e competenza nelle difficili situazioni relative all’esecuzione esterna della pena, considerate anche le storiche scarse risorse previste per le misure alternative.
L’integrazione con il territorio, l’individualizzazione del progetto riabilitativo, la [...] [ leggi tutto]
ULTIMI EVENTI IN ARCHIVIO
25 aprile 2012
II marcia per l’Amnistia, la giustizia e la libertà. Adesione della CNVG alla Marcia per l’Amnistia, la giustizia e la libertà
Lo scandalo delle nostre carceri, in costante e palese contrasto con la nostra Costituzione, con il diritto europeo e internazionale, richiede da tempo interventi strutturali, conformi alle dichiarazioni, convenzioni, trattati a tutela dei diritti fondamentali dell’Uomo.
La Conferenza esprime preoccupazione per la gravità dell’attuale sovraffollamento delle carceri, che si traduce in un ostacolo all’attuazione del percorso rieducativo dei detenuti e, più in generale, alla realizzazione dei loro diritti fondamentali, e si unisce alle preoccupazioni espresse ormai da tempo da eminenti figure costituzionali.
Anche ultimamente, Alfonso Quaranta, Presidente della Corte Costituzionale, ha dichiarato che “Il sovraffollamento è inaccettabile, ma la situazione del carcere nel suo complesso è “gravissima” e deve diventare a tutti gli effetti una priorità politica perché il sistema, così com’è, non garantisce la “salvaguardia dei diritti umani” ma è indegno di un Paese civile”.
Noi ci siamo. Ci siamo sempre stati, quando si trattava di attivarsi per una mobilitazione e protesta pacifica, per tenere accesa la fiaccola della ragione e non spegnere il faro sulla situazione delle carceri. Vorremmo che questa marcia fosse un forte richiamo alla politica affinché cambi passo per garantire la legalità costituzionale.
Di depenalizzazione e decarcerizzazione si parla da molto tempo, ma le cose sono andate molto diversamente. Ora è necessario spegnere l’incendio di illegalità delle carceri italiane. Lo stesso Presidente Napolitano, lo scorso anno, ha affermato che sul problema delle carceri la politica deve trovare soluzioni “non escludendo pregiudizialmente nessuna ipotesi che possa rendersi necessaria”.
Marceremo quindi, insieme ai tanti partecipanti, per difendere l’art. 27 della Costituzione, per chiedere una rapida adozione di misure che possano riformare l’attuale situazione di disagio dovuta al sovraffollamento delle carceri, perché lo spirito e la tenacia con cui i Radicali, e tanti altri insieme a noi, conducono le battaglie per le condizioni delle carceri italiane ed i diritti umani non vanno lasciati marciare da soli.
Il Presidente
Elisabetta Laganà
|
|
|
|
15 aprile 2012
Terzo Pellegrinaggio “Fuori le sbarre”... vicino ai detenuti. La Comunità Papa Giovanni XXIII, da anni impegnata al fianco dei detenuti, propone anche quest’anno una particolare e significativa iniziativa: il terzo
Pellegrinaggio “Fuori lo Sbarre”. Tale iniziativa esprime il desiderio di “essere vicino” a chi soffre e trova nello stile del pellegrinaggio il modo di
pregare “con loro” e con tutti coloro che si uniscono direttamente o indirettamente.
Il cammino parte dal piazzale del carcere di Rimini e attraversando la citta si dirige alla chiesa di S. Agostino.La città è così simbolicamente coinvolta anche
per sentire sempre più vere le parole di don Oreste Benzi :”Nello sbaglio di uno c’è lo sbaglio di tutti, per recuperare uno ci vuole il coinvolgimento di tutti”.
Il pellegrinaggio è storicamente riconosciuto come uno dei modi attraverso il quale il popolo si rivolge a Dio per chiedere il Perdono dei peccati commessi sia dalle singole persone, che dal popolo intero, come società. In questa occasione si implorerà Dio affinché intervenga nella soluzione dell’attuale drammatica situazione nazionale rispetto al problema del carcere e a sostegno di quanti, a vario titolo, sono coinvolti nell’universo penitenziario: agenti di polizia penitenziaria, educatori, direzione carceraria, cappellani, i tanti volontarie le associazioni impegnate in vari modi, infine, e soprattutto, i detenuti.
La proposta è un’occasione per "unire simbolicamente chi sta dentro con chi sta fuori", attraverso una traccia di preghiere e riflessioni comuni effettuate in
orari precisi.
La preghiera, il silenzio, il confronto arricchito anche da alcune testimonianze, animerà il pellegrinaggio che si concluderà con la S. Messa Hanno aderito a questa preghiera, con una partecipazione spirituale, le monache carmelitane del monastero di Sogliano al Rubicone (“Carmelo Santa Maria della Vita”),
testimoniando così la loro scelta di diventare “recluse” non per forza, ma per Amore! Attendiamo altre adesioni di altri istituti religiosi.
|
|
|
|
Contattaci con skype
|
|
PER ADERIRE...
Sono aderenti della Conferenza gli organismi nazionali che hanno sottoscritto lo statuto e l'atto costitutivo, altri organismi nazionali e le Conferenze regionali dotate di atto costitutivo e statuto che ne fanno richiesta e la cui domanda di ammissione è accolta dal Consiglio direttivo.
Sono condizioni essenziali per essere ammesso a far parte della Conferenza nazionale:
- che l'organismo richiedente sia strutturato a livello nazionale, con una presenza minima in cinque regioni;
- che le Conferenze regionali siano dotate di atto costitutivo e statuto.
|
Modulo per aderire |
|
|
EVENTI PROGRAMMATI
 |
08/06/2012
V Assemblea Nazionale della CNVG: "Il sistema sanzionatorio, la pena e la sua esecuzione" |
| |
|
 |
12/06/2012
Le sfide della Giustizia Riparativa in Basilicata |
| |
|
NEWSLETTER
Iscriviti alla newsletter!
Digita la tua email
|