NEWS /ARTICOLI
10/06/2013 - Assemblea nazionale Cnvg: “Oltre il sovraffollamento… la pena della salute e degli affetti”
Il 7 e 8 giugno si sono svolti a Roma i lavori dell’Assemblea Nazionale della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia dal titolo “Oltre il [...] - >>>

15/01/2013 - La tripla pena: sui CIE
di Elisabetta Laganà, presidente Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia
L’ulteriore condanna della Cedu è appena arrivata, ma l’Italia [...] - >>>

24/12/2012 - Perché è possibile tutta questa cecità rispetto a ciò che avviene dentro il carcere?
di Elisabetta Laganà (Presidente Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia)
Vedere l’espressione forte, da vero combattente, sofferente [...] - >>>

24/12/2012 - Con quale senso di responsabilità, di umanità e di civiltà costituzionale si ignorano le carceri?
di Luisa Prodi (presidente Seac)
"E dunque, in materia di giustizia, non soltanto importanti istanze di cambiamento e di riforma sono [...] - >>>

26/10/2012 - In un solo giorno, uno dei tanti in carcere, spesso pervasi dalla disperazione, 3 detenuti si sono suicidati....
Terribile, agghiacciante aggiornamento del quotidiano computo che scandisce le giornate delle nostre galere. Morti per suicidio, droga, malattia. [...] - >>>

29/09/2012 - Dopo parole Napolitano una Conferenza nazionale sull’esecuzione penale
Ancora una volta, con la consueta chiarezza e determinazione, il Presidente Napolitano si è espresso a favore di una azione urgente tesa [...] - >>>

03/09/2012 - Ricordo di Carlo Maria Martini... di Franco Corleone
La morte di Carlo Maria Martini unisce nel dolore credenti e non credenti. Martini è stato il cardinale di Milano: un grande cardinale che ha fatto [...] - >>>





"La responsabilità penale è personale. L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.Non è ammessa la pena di morte." (art. 27 della Costituzione)

COMUNICATI E INTERVENTI DELLA CONFERENZA
09/10/2013
Sul messaggio alle Camere del Presidente Giorgio Napolitano sulla questione carceraria

Ancora una volta, con la consueta determinazione, il Presidente Napolitano si è espresso in modo ineludibile e indifferibile a favore di una azione urgente tesa all’intervento della soluzione del problema della condizione carceraria, indicando un percorso che preveda molteplici interventi e proposte.
Parole che richiamano la stessa forza e indignazione già espresse dal Presidente nei molti interventi a sostegno della realizzazione di una situazione carceraria la cui attuale condizione, in costante e palese contrasto con la nostra Costituzione, con il diritto europeo e internazionale, richiede da tempo interventi strutturali, conformi alle dichiarazioni e trattati a tutela dei diritti fondamentali dell’Uomo.
I richiami espressi dal Presidente, che già in precedenza aveva affermato che sul problema delle carceri la politica deve [...] [leggi tutto]


03/08/2013
Nessuna relazione tra "sorveglianza dinamica" e aumento dei suicidi tra i detenuti

In riferimento al comunicato stampa del Sappe in data 29 luglio, la C.N.V.G., pur esprimendo il massimo del rispetto per i fatti che purtroppo, accadono alla Polizia penitenziaria nell’esercizio delle proprie funzioni, non ne condivide tuttavia l’analisi. È noto che molti agenti hanno salvato persone da suicidi o da altri atti gravemente autolesivi, svolgendo un’azione fondamentale di tutela della vita dei detenuti.
Ma l’equazione che fa conseguire l’aumento dei fatti descritti all’avvio della sperimentazione della sorveglianza dinamica ci pare discutibile. Innanzitutto varie autorevoli analisi, tra cui citiamo il parere dal titolo “Il suicidio in carcere. Orientamenti bioetici”, approvato dal Comitato Nazionale per la Bioetica (CNB), auspicano una maggiore trasparenza delle regole interne al carcere e per una maggiore [...] [leggi tutto]


19/06/2013
“Oltre il sovraffollamento: la pena della salute e degli affetti”
7-8 giugno 2013 Assemblea nazionale del volontariato della giustizia
Scarica il Programma [leggi tutto]


28/05/2013
La “questione carcere” è di grave rilevanza istituzionale, non soltanto sociale ed economica

La decisione della Corte Europea di rigettare il ricorso dell’Italia, che ha impugnato la sentenza Torreggiani di Strasburgo sulle carceri, rimarca l’errore del Governo di avere architettato una soluzione attendista dai prevedibili risultati, finalizzata unicamente a guadagnare tempo a scapito delle condizioni dei ristretti in carcere, le cui condizioni sono indiscutibilmente da riferirsi come emergenza nazionale. L’attuale situazione è da attribuirsi a vari fattori che nel tempo hanno contribuito a creare una patologia del sistema per la quale occorrono più rimedi strutturali.
Ora non ci sono più scuse e soluzioni urgenti e sistematiche si impongono. È bene rammentare che nel 2012 la Corte di Strasburgo ha condannato l’Italia al pagamento di 120 milioni di euro di risarcimenti per violazioni dei diritti umani, sul totale [...] [leggi tutto]


28/05/2013
Il Ministero dell'Istruzione sostiene "A scuola di libertà. La scuola impara a conoscere il carcere

Ornella Favero, direttore di Ristretti Orizzonti ed Elisabetta Laganà, presidente Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia hanno incontrato oggi il referente del Ministero dell’Istruzione per la presentazione del progetto “A scuola di libertà” - La scuola impara a conoscere il carcere. Giornata Nazionale di informazione e sensibilizzazione”.
Con questa iniziativa le due sigle intendono promuovere un modello di vera “sicurezza sociale” basato sulla solidarietà, la prevenzione, la responsabilizzazione, attraverso lo scambio di esperienze, le testimonianze di persone detenute e di chi si occupa di questi temi e il confronto con i giovani (soggetti protagonisti di futuri cambiamenti culturali), ma anche con genitori e insegnanti. È una iniziativa che, se da un lato concorre ad “abbattere” le barriere culturali ed [...] [leggi tutto]


21/04/2013
Il 19 e 20 aprile 2013 si è riunito a Roma il Consiglio Nazionale CNVG

Il 19 e 20 aprile 2013 si è riunito a Roma il Consiglio Nazionale CNVG.
Tra i temi discussi, il Consiglio ha unanimemente rimarcato la necessità di attivare le associazioni aderenti e di svolgere opera di sollecitazione nelle città per la raccolta delle firme sui 3 disegni di legge di iniziativa popolare “Tre leggi per la giustizia e i diritti” contro la tortura, per la legalità e il rispetto della Costituzione nelle carceri, per la modifica alla legge sulle droghe (www.3leggi.it).
Pur prendendo atto dell’attuale situazione politica contrassegnata da grande instabilità, si chiede che il tema del carcere non sia relegato agli ultimi posti e all’interesse di pochi, ma che sia riconosciuto come una delle emergenze più drammatiche ed urgenti del nostro Paese, con conseguenti risposte.
Sul tema dell’urgenza delle risposte, la Conferenza pertanto [...] [leggi tutto]


20/01/2013
Tre Disegni di Legge ad iniziativa popolare per la giustizia e i diritti nelle carceri
I 15mila volontari impegnati nell'ambito giustizia chiedono il rispetto dei principi costituzionali per chi deve scontare una pena.
"Che queste istanze vengano accolte nei programmi e che diventino azione politica nell’ambito parlamentare e governativo".

Il 18 e 19 gennaio 2013 si è riunito a Roma il Consiglio Nazionale della CNVG, in rappresentanza dei 15.000 volontari operanti nel campo della giustizia, deliberando quanto segue:
“Il Volontariato Penitenziario è pronto a depositare tre Disegni di Legge di iniziativa popolare per rendere le carceri conformi al dettato costituzionale. L’ennesima condanna dell’Italia per la violazione dell’art. 3 della Convenzione dei Diritti dell’Uomo conferma quanto affermato da anni dalla Conferenza Nazionale, che ha incessantemente continuato ad attivarsi nella promozione di percorsi [...] [leggi tutto]


23/10/2012
La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia accoglie il "Forum per la Salute in Carcere" tra gli Organismi nazionali

Il Consiglio Nazionale della CNVG, durante la sua ultima sessione del 19-20 ottobre 2012 ha accolto fra i suoi Organismi nazionali il Forum per la Salute in Carcere. Il Forum, con cui la CNVG ha in attivo anni di collaborazioni nate con Leda Colombini, da anni svolge uno straordinario ed indispensabile lavoro finalizzato alla tutela e promozione della salute in carcere, ed è stato tra coloro che più si sono impegnati per la realizzazione dell’approvazione del DPCM 1° aprile 2008 che ha trasferito al Servizio sanitario nazionale le competenze riguardo alla salute in carcere, in applicazione del Titolo V della Costituzione e del Dlgv n. 230/99.
Tra i compiti pregnanti del Forum vi è quello di svolgere una costante ed approfondita rilevazione sullo stato di salute della popolazione detenuta ed [...] [leggi tutto]


20/04/2012
La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia accoglie l'AICS - Associazione Italiana Cultura Sport - tra i suoi Organismi nazionali

Il Consiglio Nazionale della CNVG, durante la sua ultima sessione del 13-14 aprile 2012 ha accolto fra i suoi Organismi nazionali l’AICS (Associazione Italiana Cultura Sport).
L’Associazione già operante in molti istituti italiani, sia con gli adulti che con gli istituti minorili, con attività sportive e teatrali e con protocolli d’intesa con il Ministero della Giustizia, non mancherà di apportare al consiglio nazionale il suo peculiare contributo.
Oggi più che mai, in questa difficile situazione per le persone in esecuzione della pena, c’è bisogno di unire forza e capacità per apportare ad un società lacerata dalla corruzione e dalla decadenza politica un input positivo proprio del volontariato.
I volontari di ogni identità continuano ad offrire ai detenuti provati dal [...] [leggi tutto]


03/02/2012
Soddisfazione per la nomina di Giovanni Tamburino come Capo del D.A.P.

La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia esprime soddisfazione per la nomina di Giovanni Tamburino come Capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e di Luigi Pagano come Vice Capo Dipartimento. La loro lunga e fruttuosa esperienza maturata nei rispettivi ambiti professionali, la capacità di lavorare in rete con tutti coloro che gravitano attorno al mondo della pena, il solido e proficuo rapporto con gli Enti Locali ed il Volontariato si configurano come un grande arricchimento per l'Amministrazione, che può così porre le basi per un nuovo corso che privilegi sostanzialmente e fondamentalmente l'attenzione alla persona detenuta, le condizioni della detenzione, le garanzie del rispetto dei diritti e dei bisogni fondamentali, l'implemento del lavoro all'interno ed all'esterno degli istituti, dando quindi vita alle necessarie riforme [...] [leggi tutto]


Comunicato stampa cordoglio per la morte di Scalfaro 29/01/2012
La Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia esprime dolore e commozione per la scomparsa del Presidente Oscar Luigi Scalfaro, uomo di straordinaria coerenza ed autorevolezza, appassionato di giustizia.Oscar Luigi Scalfaro Il Presidente Scalfaro aveva più volte partecipato ad iniziative promosse dal volontariato della giustizia, come segno e testimonianza della sua grande passione umana e civile che, in tutti questi anni, lo ha portato a viaggiare costantemente per tutta l’Italia per promuovere iniziative ed incontri sui temi della Costituzione, considerata come assoluto punto cardinale. Dalla riflessione scaturita dai numerosi ruoli rivestiti, esercitati con la medesima passione, nasceva la sua indignazione. Una indignazione reale, non retorica, che diveniva forza di cambiamento nella denuncia delle [...] [leggi tutto]


Comunicato stampa 18/01/2012
Al Ministro della Giustizia, On. Paola Severino

Egregio Ministro, le scriviamo per esprimerle le nostre perplessità in merito ai tagli previsti negli organici in dotazione agli UEPE.
Negli anni precedenti avevamo espresso una posizione critica verso la Legge 154/2005 (Legge Meduri) che aveva modificato la denominazione dei “Centri di Servizio Sociale per Adulti” in “Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna”. Già allora il cambio della definizione non ci era sembrata una mera riformulazione lessicale, ma un disegno più vasto di ristrutturazione di questi uffici che, in questo arco di tempo dalla riforma penitenziaria, hanno dato prova di saper lavorare con capacità e competenza nelle difficili situazioni relative all’esecuzione esterna della pena, considerate anche le storiche scarse risorse previste per le misure alternative.
L’integrazione con il territorio, l’individualizzazione del progetto riabilitativo, la [...] [leggi tutto]




ULTIMI EVENTI IN ARCHIVIO

foto eventoRoma, 7-8 giugno 2013
VI Assemblea Nazionale C.N.V.G.: "Oltre il sovraffollamento: la pena della salute e degli affetti".
- Programma dei lavori assembleari

Registrazione audio a cura di Radio Radicale:
- Prima parte (mp3) - Seconda parte (mp3)

- Slide Sandro Libianchi: "La pena della salute, la chiusura degli OPG" (pdf)

- Report fotografico Assemblea (pdf)

- Materiali Workshop 1: "Affettività e genitorialità nei luoghi di reclusione" (pdf)

- Materiali Workshop 2: "Progetto A scuola di libertà. Training esperienziale" (pdf)

COMUNICATO STAMPA A CONCLUSIONE DEI LAVORI

Il 7 e 8 giugno si sono svolti a Roma i lavori dell’Assemblea Nazionale della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia dal titolo “Oltre il sovraffollamento: la pena della salute e degli affetti”.
L’Assemblea ha aperto i lavori con alcune considerazioni in merito alla sentenza di primo grado su Stefano Cucchi. È stato rimarcato il valore dell’habeas corpus, che definisce tra i doveri dello stato quello di garantire l’intangibilità fisica delle persone, comprese quelle sottoposte ad esecuzione penale, affermando quindi il valore universale contro qualsiasi trattamento inumano e degradante; concetti che sono stati ampliati da Luigi Manconi, che nel suo ruolo di Presidente per la Commissione sui Diritti Umani intende implementare l’approfondimento del monitoraggio su tutti i luoghi privati della libertà, Cie compresi.
La sentenza di Asti sulle violenze in carcere ha rimarcato l’esigenza di procedere urgentemente con l’approvazione del reato di tortura, battaglia su cui la Conferenza, insieme alle altre associazioni che sostengono la firma per 3 leggi, si impegna a raggiungere le firme previste. Al Ministero della Giustizia ed al Dap si è chiesto di applicare la massima vigilanza su questi eventi e di implementare la formazione del personale sul tema dei diritti umani.
l’Assemblea, che ha visto la partecipazione di referenti del volontariato a livello nazionale, ha affrontato nella prima giornata il tema della salute negli istituti di pena la cui fruizione, in ottemperanza all’art. 32 della Costituzione, deve essere equiparata a quella dei cittadini liberi, con particolare approfondimenti sui temi dell’Opg e della salute mentale, ed agli strumenti giurisdizionali della tutela, con riferimento al ruolo di garanzia della Magistratura di Sorveglianza.
Florido dibattito e confronto si è svolto con Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario alla Giustizia, al quale sono state poste domande sulle politiche e le proposte del Ministero, sulle urgenze in tema di sovraffollamento, rimarcate dalla condanna della Cedu nel caso Torreggiani, e sulla tutela dei diritti, la cui inadeguatezza è testimoniata dalla drammatica vicenda di Stefano Cucchi, ed il suo esito giudiziario. Il Sottosegretario ha espresso parole di grande encomio per il ruolo e le funzioni del Volontariato, rendendosi disponibile alla reciproca collaborazione e dichiarando l’impegno a lavorare per garantire la certezza della rieducazione e tutelare salute e dignità di ogni persona.
Al Sottosegretario Ferri è stata ribadita l’urgenza e la necessità della convocazione di una grande assemblea sull’esecuzione penale, che coinvolga tutti i Ministeri, gli EELL e i soggetti coinvolti nel sistema della esecuzione della pena, per poter definire proposte, progetti e linee guida, ed in particolare un “Piano sociale straordinario per le carceri” di sostegno al reinserimento sociale per coloro che escono o che potrebbero uscire dal carcere, attraverso la formazione, il sostegno lavorativo, l’attivazione del terzo settore e dell’associazionismo. Un Piano per garantire, allo stesso tempo, maggiore sicurezza ai cittadini e concrete opportunità per i detenuti.
La piena collaborazione al rapporto con il Volontariato è stata ribadita dal Presidente del Dap Giovanni Tamburino, che oltre all’auspicio di improcrastinabili modifiche legislative da parte del Governo, necessarie per la deflazione delle carceri, ha prospettato come linee operative da parte del DAP la diffusione di modelli trattamentali sempre più aperti e conformi ad una esecuzione penale rispettosa dei diritti e del dettato costituzionale.
Di elevatissimo interesse sono stati i workshop sul tema “Affettività e Genitorialità nei luoghi di reclusione” e sul progetto “scuola di libertà. “Il carcere entra a scuola, le scuole entrano in carcere”. Numerosissime le idee ed i progetti presentati nel primo workshop, orientati ad una maggiore tutela del diritto al mantenimento delle relazioni familiari. In questa direzione l’assemblea ha auspicato modifiche al quadro normativo ed organizzativo per migliorare e implementare i contatti con i familiari sia quantitativamente (più telefonate, incontri, etc.) che qualitativamente (spazi ed interventi volti ad attutire l’impatto traumatico dei familiari, in particolare i bambini).
Il secondo, che ha delineato in modo preciso e stringente le fasi dell’operatività del programma tra carcere e scuole, la cui giornata nazionale è prevista per il 15 novembre, ha fornito materiali e metodologie sul corretto approccio da porre in essere nella realizzazione del progetto, che, come ha evidenziato Ornella Favero di Ristretti Orizzonti, è necessario non sia basato sull’improvvisazione, ma richiede invece una solida preparazione pratica e concettuale al fine di non vanificarne i risultati.
Le straordinarie esperienze presentate, contrassegnate da grande spirito di inventiva permeato da solide professionalità e spirito etico, riconfermano una realtà di Volontariato che spesso si è posta anche come antesignana nell’individuazione di percorsi coraggiosi e difficili e che, pur subendo momenti di sconforto e disillusione derivati dall’immobilità delle situazioni non si è mai arresa: nel sollecitare le istituzioni verso una carcerazione più umana, nell’idea della pena non solo come retribuzione ma come opportunità di riscatto della norma infranta attraverso un sistema di esecuzione penale rispettoso dei diritti umani.

Elisabetta Laganà, presidente Cnvg

Foto



foto eventoRoma, 8-9 giugno 2012
V Assemblea Nazionale C.N.V.G.: "Il sistema sanzionatorio, la pena e la sua esecuzione".



Alcune immagini della V Assemblea Nazionale CNVG

Registrazione audio-video a cura di Radio Radicale

Comunicato conclusivo della Presidente Elisabetta Laganà

Intervento del Presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick

Intervento del Primo Presidente della Corte di Cassazione Ernesto Lupo

Articoli pubblicati nel Notiziario di Ristretti Orizzonti

REGISTRAZIONI VIDEO SCARICABILI
(Tasto destro sul link, "Salva oggetto con nome...", Password: cnvg_2012)

Prima giornata - Parte 1

Prima giornata - Parte 2

Prima giornata - Parte 3

Seconda giornata - Parte 1

Seconda giornata - Parte 2

AGENZIE DI STAMPA

CARCERI: MARCENARO,CRITICHE INGIUSTE ALLA CIRCOLARE DEL DAP. (ANSA) - ROMA, 8 GIU - "Ritengo che le reazioni polemiche contro la circolare del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria siano, non solo ingenerose, quanto del tutto strumentali. L'iniziativa del DAP non introduce nessuna 'autogestione delle carcerì, come ha detto qualcuno, e non mette in alcun modo in discussione il ruolo e la responsabilità della Polizia penitenziaria". Lo ha affermato il senatore Pietro Marcenaro, presidente della Commissione Diritti Umani del Senato, a proposito delle critiche alla circolare del capo del Dap, Giovanni Tamburino formulate durante l'Assemblea nazionale del Volontariato della Giustizia.
"Con questa circolare - aggiunge Marcenaro - il DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) cerca di affrontare la catastrofica realtà carceraria italiana che, come abbiamo anche testimoniato nel rapporto della Commissione diritti umani sugli istituti penitenziari e sui centri di accoglienza e di trattamento per migranti in Italia, costringe migliaia di persone in un tempo vuoto e in condizioni di sovraffollamento, spesso inumane e degradanti".
"Invece di inseguire facili populismi - conclude il presidente della Commissione Diritti umani - la politica, nel suo insieme, farebbe bene a riflettere su quel limite alla dignità umana che non deve mai essere oltrepassato, nemmeno per il peggiore degli assassini". (ANSA). SPM 08-GIU-12 19:50

CARCERI: MARCENARO (PD), INGENEROSE POLEMICHE CONTRO CIRCOLARE DAP = Roma, 8 giu.(Adnkronos) - "Ritengo che le reazioni polemiche contro la circolare del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria siano, non solo ingenerose, quanto del tutto strumentali". Lo ha detto il senatore Pietro Marcenaro (Pd), presidente della Commissione Diritti Umani del Senato sulle polemiche che hanno seguito la circolare del capo del Dap, Giovanni Tamburino, all'Assemblea nazionale del Volontariato della Giustizia.
"L'iniziativa del Dap - ha aggiunto Marcenaro - non introduce nessuna 'autogestione delle carcerì, come qualcuno ha detto e non mette in alcun modo in discussione il ruolo e la responsabilità della Polizia penitenziaria. Con questa circolare il Dap cerca di affrontare la catastrofica realtà carceraria italiana che, come abbiamo anche testimoniato nel rapporto della Commissione diritti umani - sottolinea Marcenaro - sullo stato dei diritti umani negli istituti penitenziari e nei centri di accoglienza e trattamento per migranti in Italia, restringe migliaia di persone in un tempo vuoto e in condizioni di sovraffollamento, spesso inumane e degradanti".
"La politica nel suo insieme invece di inseguire facili populismi - conclude il presidente della Commissione Diritti umani - farebbe bene a riflettere su quel limite alla dignità umana che non deve mai essere oltrepassato, nemmeno per il peggiore degli assassini".
(Lmr/Ct/Adnkronos) 08-GIU-12 16:57

CARCERI. LAGANÀ (CNVG): RIPORTARE CARCERE A LIVELLI DI LEGALITÀ
L'appello della presidente di Conferenza nazionale volontariato giustizia: "Nonostante l'ampliamento della svuota carceri o la riduzione del fenomeno delle porte girevoli, siamo ancora troppo indietro"
(RED.SOC.) ROMA - "Il carcere va riportato a livelli di legalità, non solo dal punto di vista numerico ma anche sulla qualità dell'esecuzione penale". È questa per Elisabetta Laganà, presidente Conferenza nazionale volontariato giustizia, la priorità sul tema delle carceri. Nel suo intervento in apertura dei lavori della V Assemblea nazionale della Conferenza nazionale volontariato giustizia in corso presso la Camera dei deputati a Roma, Laganà ha ricordato come "la promozione dei diritti non deve essere solo un esercizio culturale, ma sostanziale. I diritti previsti per i cittadini in stato di libertà devono essere realizzati anche all'interno delle istituzioni della pena". Tuttavia, per il presidente della Conferenza nazionale volontariato giustizia, la situazione attuale è ancora critica. "Nonostante i provvedimenti messi in atto, come l'ampliamento della svuota carceri o l'incidere sulle carcerazioni brevissime conosciuto come il fenomeno delle porte girevoli, siamo ancora troppo indietro - ha spiegato Laganà.
Quello che possiamo constatare come volontariato è che l'intenzione è buona, sicuramente apprezzabile, però è ancora troppo poco, soprattutto per un disegno che deve necessariamente essere più complesso e più risolutivo, una messa a norma generale. Non è più possibile procedere per interventi estemporanei".
Una strada percorribile per portare a dei risultati è quella di un lavoro che coinvolga istituzioni e organizzazioni impegnate sul tema. "Occorre lavorare tutti insieme, con ministeri diversi, uffici diversi, forze sociali differenziate a vario titolo impegnate, assieme agli enti locali, per trovare delle soluzioni che possano essere messe a sistema per uscire finalmente da quella che ormai si chiama emergenza carceri, ma lo è da venti anni almeno". Tuttavia, ad oggi fin troppe riforme epocali annunciate non hanno visto la luce. "Tutto questo ha creato un sentimento di disillusione - ha detto Laganà -, ma non ha impedito al volontariato di continuare a chiedere a gran voce quelle riforme. Qualche cosa si sta muovendo e noi su quest'onda ribadiamo la nostra volontà di partecipare a questo disegno più ampio". Positivo il giudizio sul nuovo capo del Dap, Giovanni Tamburino. "Il nuovo capo del Dap è conosciuto dal volontariato da molti anni - ha affermato -. C'è un rapporto in atto e consolidato e ci accomuna una sostanziale cultura di base sull'idea della pena. Crediamo che nell'ambito delle reciproche differenze dei propri ruoli, si possa costruire e rafforzare un progetto comune di idea della pena". (ga) (www.redattoresociale.it) 15:00 08-06-12

CARCERI. FLICK: IL VOLONTARIATO SI DEVE INDIGNARE
Il presidente emerito della Corte Costituzionale: "La società non può non capire che occorre superare la ghettizzazione del carcere. Affrontare seriamente il discorso delle pene alternative"
(RED.SOC.) ROMA - "La situazione carceraria italiana non può non destare l'indignazione e credo che il volontariato debba farsi portatore di questo senso di indignazione, perché la società non può non capire che occorre superare la ghettizzazione del carcere". È quanto ha affermato Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale, intervenuto alla V Assemblea nazionale del Volontariato della giustizia, organizzato dalla Conferenza nazionale volontariatogiustizia presso la sala del Refettorio della Camera dei deputati a Roma. "La Commissione diritti umani del Senato dice con chiarezza che la situazione del carcere di fatto è contro la pari dignità sociale - ha aggiunto Flick -. Una flagrante situazione di illegalità legata alla concezione che abbiamo in Italia del carcere come unica pena".
Per Flick, il rapporto stilato dalla Commissione diritti umani del Senato è un "avvertimento forte" e non esclude che a risolvere la questione possano essere i giudici stessi. "La relazione richiama al fatto che prima o poi saranno i giudici, nella loro funzione di supplenza, ad affrontare questo tema - ha aggiunto -. Lo ha già fatto la Corte suprema degli Stati uniti e il tribunale federale tedesco, bloccando l'esecuzione della pena quando è contraria alla dignità. Lo ha fatto la Corte di Strasburgo condannando l'Italia per il trattamento inumano derivante dal sovraffollamento". Per Flick, oggi c'è bisogno prima di tutto di applicare la Costituzione e "riconoscere a tutti il diritto di avere i diritti - ha chiarito -, anche ai soggetti deboli, anche a colui che giustamente si trova in una situazione di restrizione della libertà. C'è bisogno di una prospettiva ampia che è quella di cominciare ad affrontare seriamente il discorso delle pene alternative e altre forme di sanzioni che non siano soltanto la privazione della libertà personale".(ga) (www.redattoresociale.it) 14:20 08-06-12

CARCERI. TAMBURINO (DAP): SISTEMA A RISCHIO PARALISI
Il capo del Dipartimento amministrazione penitenziaria: "Ci sono grandi qualità e risorse. I tempi sono maturi per un cambiamento". L'importanza del volontariato: "Segnalatore di bisogni e voce critica"
(RED.SOC.) ROMA - "Il sistema penitenziario è a rischio paralisi, ma questo non cambia il mio ottimismo, legato ad un'analisi delle grandi qualità e risorse che ci sono in questa amministrazione. Sono convinto che i tempi siano maturi e che se vi è sufficiente intelligenza, capacità tattica e strategica, un cambiamento sarà senz'altro realizzabile". Così Giovanni Tamburino, capo Dipartimento amministrazione penitenziaria (Dap), intervenuto durante la V Assemblea nazionale del Volontariato della giustizia in corso presso la sala del Refettorio della Camera dei deputati a Roma. "Arrivato al Dap ho trovato una situazione di difficoltà legata certamente al fenomeno del sovraffollamento - ha spiegato Tamburino -, ma non soltanto a questo. Vi è un problema di riconoscimento di quella che è la finalità dell'amministrazione, di consapevolezza del servizio, di centralità del detenuto che a volte sembra sostituita dalla centralità dell'amministrazione stessa e degli interessi pur legittimi del personale". Una situazione che "comporta dei rischi di paralisi, che in qualche momento ho misurato con una certa preoccupazione - ha aggiunto -. C'è un tipo di analisi interna all'amministrazione che porta a dire che la situazione è talmente estrema e povera di risorse che non può cambiare nulla.
Esaspero, ma spero che si capisca".
Vicenda esemplare del rischio paventato da Tamburino, è quella che riguarda il carcere di Rieti. "Uno degli istituti nuovi, meglio costruiti a mio parere di quelli che conosco - ha aggiunto il capo del Dap -, che per più della metà era vuoto e col rischio che si danneggiasse". Un carcere semivuoto a circa 70 km da Roma, dove la Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per sovraffollamento. "Arrivato al Dap tre mesi fa, ho sottolineato l'insensatezza del caso e la risposta è stata 'non si può fare nullà. Dopo lunghe riunioni per esaminare questa evidenza che appariva assurda, la conclusione era quella dell'inizio della riunione. Abbiamo cercato soluzioni diverse e si sono realizzate. Oggi il carcere di Rieti è stato completamente riempito con detenuti che arrivano da altri istituti sovraffollati. Il sovraffollamento rimane, ma per quei 200 detenuti certamente qualcosa è cambiato". Un contributo alla risoluzione di questa vicenda, per Tamburino, è arrivato anche dalla società civile e dal volontariato. Volontariato che per il capo del Dap deve continuare a portare il proprio contributo come "segnalatore di bisogni e voce critica rispetto all'amministrazione; come indicatore di prassi cattive o buone; come raccordo fra l'amministrazione e la società perché la voce dell'amministrazione può essere utilmente rafforzata e resa comprensibile se passa anche attraverso queste organizzazioni, ed infine attraverso un intervento attivo, che potremmo far rientrare nella nozione di sussidiarietà, che integri e dia un completamento all'opera dell'amministrazione". (ga) (www.redattoresociale.it) 14:11 08-06-12

CARCERI, BALDUZZI APRE ASSEMBLEA NAZIONALE CNVG
(9Colonne) Roma, 8 giu - Si apre questa mattina, dalle 10, nella Sala del Refettorio della Camera, la quinta assemblea nazionale della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, nata nel 1988 allo scopo di rappresentare enti, associazioni e gruppi impegnati quotidianamente in esperienze di volontariato nell´ambito del mondo carcerario, dal titolo "Il sistema sanzionatorio, la pena e la sua esecuzione. Le proposte possibili". Aprono i lavori: Elisabetta Laganà, presidente Cnvg; Renato Balduzzi, ministro della Salute; Gianfranco Ciani, procuratore generale della Corte Suprema di Cassazione; Giovanni Tamburino, capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria; Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale; Riccardo Compagnucci, prefetto; Claudio Cecchini, assessore Politiche Sociali Provincia di Roma; Vittorio Trani, delegato Ispettorato Generale dei Cappellani delle Carceri. L'assemblea proseguirà domani mattina al Museo Criminologico del Dap. Alla due giorni interverranno oltre 30 relatori tra magistrati, istituzioni, esponenti del Dap, professori universitari e membri di associazioni. (red) 080858 GIU 12

Agenda politica / gli appuntamenti di oggi (5)
Roma, 08 GIU (il Velino/AGV) - ROMA (ore 10) - Nella Sala del Refettorio, Via del Seminario, convegno su "Il sistema sanzionatorio, la pena e la sua esecuzione. Le proposte possibili", promosso dalla Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia. Apertura dei lavori: Elisabetta Laganà, Presidente CNVG. Interventi, fra gli altri di: Renato Balduzzi, Ministro della Salute; Gianfranco Ciani, Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione; Giovanni Tamburino, Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria; Giovanni Maria Flick , Presidente Emerito della Corte Costituzionale; Francesco Maisto, Presidente Tribunale Sorveglianza di Bologna;Luigi Marini, Presidente Magistratura Democratica; Simonetta Matone, Vice Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria; Flavio Zanonato, Anci; Stefano Anastasia, Presidente onorario di Antigone; Franco Corleone, Garante dei diritti delle persone private della libertà, Comune di Firenze, Coordinatore Garanti Territoriali; Alessandro de Federicis, Responsabile carcere UCPI; Luigi Pagano, Vice Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria; Luigi Manconi, Docente di Sociologia dei fenomeni politici all'Università IULM; Antonio Marchesi, Comitato Direttivo Amnesty International; Mauro Palma, Componente del Consiglio per la Cooperazione nell'esecuzione penale del Consiglio d'Europa.

Foto



Contattaci con skype
Skype Me™!

 
PER ADERIRE...

Sono aderenti della Conferenza gli organismi nazionali che hanno sottoscritto lo statuto e l'atto costitutivo, altri organismi nazionali e le Conferenze regionali dotate di atto costitutivo e statuto che ne fanno richiesta e la cui domanda di ammissione è accolta dal Consiglio direttivo.

Sono condizioni essenziali per essere ammesso a far parte della Conferenza nazionale:

- che l'organismo richiedente sia strutturato a livello nazionale, con una presenza minima in cinque regioni;
- che le Conferenze regionali siano dotate di atto costitutivo e statuto.

allegato Modulo per aderire

EVENTI PROGRAMMATI
06/06/2014
Oltre la sentenza Torreggiani
   

NEWSLETTER
Iscriviti alla newsletter!
Digita la tua email


Oggi: 20/04/2014
Risoluzione ottimizzata 1024 x 768
Realizzato da
Roberto La Barbera